L'esperienza
Il complesso monastico di San Salvatore – Santa Giulia, fondato nel 753 d.C. da Desiderio, ultimo re longobardo, e da sua moglie Ansa, si erge nel cuore del centro storico di Brescia, lungo la storica Via dei Musei. Progettato per ospitare un monastero femminile benedettino d’élite, il sito venne edificato su antiche domus romane e ampliato nel corso dei secoli grazie a interventi architettonici significativi, inclusi quelli del XII e XV secolo, fino all’edificazione della chiesa di Santa Giulia nel 1599.
Oggi il sito è diventato il Museo della Città, un museo civico allestito su un’area di circa 14.000 m² che offre un percorso espositivo unico che attraversa la storia, l’arte e la spiritualità di Brescia dalla Preistoria al Settecento. Inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2011 come parte del sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere”, il complesso di San Salvatore – Santa Giulia è considerato un eccezionale esempio di stratificazione storica e culturale
Nel percorso di visita si alternano spazi monumentali come la basilica longobarda di San Salvatore, la cripta, l’oratorio romanico di Santa Maria in Solario (che ospita la preziosa Croce di Desiderio e la Lipsanoteca), i chiostri medievali, il Coro delle Monache con affreschi del Cinquecento, e le Domus dell’Ortaglia, eccezionali reperti archeologici romani.
Visitare il Museo di Santa Giulia significa dunque immergersi in oltre 2500 anni di storia urbana, in un viaggio dall’età del Rame fino all’età moderna, tra testimonianze longobarde, romane, medievali e rinascimentali custodite in uno scrigno architettonico d’eccellenza.
Un percorso emozionante tra arte e archeologia
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Origini antiche e longobarde
Scopri le fondamenta di Domus romane (I–III sec. d.C.), la maestosa basilica di San Salvatore (VIII secolo) e la cripta dedicata a Santa Giulia
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Spazi sacri e tesori del monastero Ammira l’Oratorio romanico di Santa Maria in Solario con i suoi affreschi del XVI secolo e il prezioso tesoro: Lipsanoteca (scrigno d’avorio) e la sontuosa Croce di Desiderio
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Chiese, chiostri e il coro delle monache
Passeggia tra il Coro (sec. XV–XVI), chiostri rinascimentali e la chiesa di Santa Giulia, trasformata in sala conferenze nel XVI secolo
Mitologia e cultura letteraria
Secondo la leggenda (celebrata da Alessandro Manzoni in Adelchi), proprio tra queste mura Ermengarda, figlia del re Desiderio e moglie ripudiata di Carlo Magno, trovò rifugio nelle ore finali della sua vita.
Un patrimonio straordinario
Con oltre 11.000 reperti – tra cervisi celtiche, bronzi, mosaici e affreschi – il Museo Santa Giulia rappresenta un’autentica sintesi della storia di Brescia, tra domus romane e arte longobarda e medievale
Cosa include
- Biglietto d'ingresso al museo di Santa Giulia
Partecipanti
Il prezzo si riferisce ad una sola persona
Disponibilità
Tutto l'anno previa disponibilità